Strategia
Mediobanca persegue un progetto di crescita e di creazione di valore sostenibile nel lungo termine per tutti gli stakeholders. Le direttrici strategiche sono:
- improntare la gestione ai più elevati valori e principi etici
- consolidare la scelta di un modello di business sostenibile
- assicurare un’elevata remunerazione per gli azionisti
- mantenere una solida struttura finanziaria
- conservare un elevato livello di efficienza operativa e di qualità degli attivi
- allocare capitale alle attività bancarie in un’ottica di diversificazione/redditività del capitale investito
Nel rispetto di queste linee strategiche negli ultimi anni:
- l’attività di banca d’affari è stata significativamente ampliata ed internazionalizzata con l’apertura delle filiali di Parigi (2004), New York (2006), Madrid (2007), Francoforte (2007) e Londra (2008)
- è stato creato un primario operatore di credito al consumo (Compass) anche tramite crescita esogena (acquisizione Linea, 2008)
- è stata avviata l’attività di retail banking (CheBanca! fondata nel 2008), cruciale per la diversificazione delle fonti di raccolta del gruppo
- è stata avviata l’attività di private banking con la fondazione di Banca Esperia (2001), banca leader in Italia, e l’acquisizione di CMB (2003), banca leader a Monaco
In coerenza con quanto attuato negli ultimi anni, le linee di sviluppo del CIB sono:
- continuo arricchimento della gamma prodotti, con un approccio integrato tra attività di lending, advisory e capital markets
- diversificazione della base di clientela e delle fonti di ricavo con particolare attenzione alla componente non domestica
- potenziamento della distribuzione e della capacità di origination, con focus sulla clientela corporate sia di grande che di media dimensione
- mantenimento di una struttura efficiente, a basso leverage e con una elevata qualità degli attivi
| Principali risultati conseguiti | 2005 | 2011 | Var. |
| Ricavi €m | 560 |
913 |
+63% |
| % estera | 2% | 31% | |
| Risultato operativo €m | 375 | 572 | +53% |
| Impieghi €mld | 16,6 | 27,6 | +66% |
| Dipendenti | 629 | 964 | +53% |
| Costi/ricavi | 33% | 37% | |
| Sofferenze/impieghi | 0,0% | 0,2% |
Appartengono al segmento le partecipazioni detenute in Assicurazioni Generali, RCS Mediagroup e Telco.
L’obiettivo che si pone Mediobanca, anche attraverso la partecipazione agli organi sociali, è quello di concorrere alla crescita di valore delle partecipate in un orizzonte temporale di medio termine.
| Società | Settore | Percentuale del capitale* al 30/06/2011 | Valore di carico al 30/06/2011 | Valore di borsa al 30/06/2011 |
| Assicurazioni Generali | Assicurativo | 13,24 | 2.241,5 | 2.998,7 |
| RCS Mediagroup | Editoriale-media | 14,36 | 191,8 | 125,3 |
| Telco | Telecomunicazioni | 11,62 | 252,6 | Non quotata |
* Quota sull'intero capitale sociale
Mediobanca opera nel comparto del credito al consumo sin dagli anni ’60 tramite la propria controllata Compass. Nel 2008 il posizionamento nel comparto è stato rafforzato anche tramite crescita esogena (acquisizione di Linea).
Compass è oggi tra i primi operatori sul mercato italiano con una quota di mercato di oltre il 9%
In coerenza con quanto attuato negli ultimi anni, le linee di sviluppo di Compass sono:
- continuo arricchimento della gamma prodotti, che oggi annovera prestiti personali (circa 50% dell’erogato dell’ultimo anno), prestiti finalizzati (35%), carte di credito (10%) e cessione del quinto (5%)
- continuo allargamento della rete distributiva, già ad oggi altamente diversificata avvalendosi di filiali proprie (circa 146), accordi distribuitivi con patners bancari e retailers, nonché di BancoPosta
- mantenimento di una struttura efficiente e di una elevata qualità degli attivi
| Principali risultati conseguiti | 2005 | 2011 | Var. |
| Ricavi €m | 258 | 687,3 | +2,7x |
| Risultato operativo €m | 154 | 437,5 | +2,8x |
| Impieghi €mld | 2,7 | 8,9 | +3,3x |
| Dipendenti | 615 | 1341 | +2,2x |
| Costi/ricavi | 41% | 36,3% | |
| Sofferenze/impieghi | 1,1% | 0,8% |
Nel 2008, con il lancio di CheBanca! ha preso avvio l’attività nel retail banking. Il progetto è finalizzato alla diversificazione delle fonti di raccolta del gruppo ed alla creazione di un “polo di valore” che prenda abbrivio dalle potenzialità esistenti sul mercato per la creazione di un operatore italiano, trasparente ed altamente innovativo.
CheBanca!, a tre anni dal lancio, ha raggiunto una posizione distintiva sul mercato caratterizzandosi per:
- un’elevata riconoscibilità del marchio
- una efficace ed innovativa distribuzione multicanale (web, 44 filiali proprie, telefono)
- prodotti semplici e trasparenti
- una apprezzabile base di clientela (oltre 400.000 clienti) stabile ed affluent
- forti risultati commerciali: circa €10mld di depositi (che rappresentano circa il 20% dello stock di raccolta del gruppo), circa 4 mld di mutui erogati
L’avvio dell’attività di private banking risale ai primi anni 2000 e nasce dalla volontà di sfruttare le sinergie esistenti tra attività di investment e private banking. Nel 2000 viene fondata Banca Esperia e nel 2003 viene acquisita Compagnie Monegasque du Banque, con sede a Monaco
Compagnie Monégasque de Banque (CMB) di cui Mediobanca detiene il 100% del capitale, nasce nel 1976 su iniziativa della Banca Commerciale Italiana e di partner internazionali. CMB è leader di settore nel Principato di Monaco con una raccolta di circa 6 miliardi di Euro.
La collocazione geografica, la profonda conoscenza di mercati e l'assoluta indipendenza, ne fanno un operatore di primaria importanza in grado di fornire servizi esclusivi alla propria clientela, dai finanziamenti alle gestioni patrimoniali.
Banca Esperia nasce nel luglio 2000 da una joint venture fra il Gruppo Mediobanca ed il Gruppo Mediolanum con l'obiettivo di diventare il banchiere privato di riferimento dei clienti High Net Worth fornendo servizi di gestione di portafoglio, consulenza e finanziamento.
Indipendenza, autonomia gestionale, focalizzazione sul business del private banking, eccellenza e qualità del servizio sono i principali caratteri distintivi della Banca che gestisce masse per oltre 12 miliardi di Euro* con 10 filiali a Bergamo, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Padova, Parma, Roma e Torino
* 100% Esperia






